Colle dell’Agnello in moto: incredibile giro sui colli francesi fino al Col d’Izoard 2026

Colle dell'Agnello in moto: da Torino proseguo verso l'Iseran e Briançon prima della pausa estiva.

📍 Partenza e rientro: Torino
🌍 Area geografica attraversata: Sud Piemonte – Alpi Francesi
🏍️ Moto: CF MOTO 700MT ADV
🛣️ Distanza prevista: 314Km
🏔️ Altitudine prevista (min/avg/max): 215m/1400m/2744m

C’è un momento, nella stagione di ogni motociclista, in cui la strada smette di essere solo strada e diventa soglia. Per me è questo: il Colle dell’agnello in moto. Il primo viaggio all’estero in sella, la prima volta così in alto, e insieme il rito che chiude un anno di lavoro e la mia roadmap dei giri in moto prima della pausa estiva.

L’anello parte da Torino e attraversa il Piemonte cuneese fino a Saluzzo, semplice tappa di trasferimento e rifornimento prima del vero ingresso in quota. Da lì la strada si arrampica verso il Colle dell’Agnello in moto, secondo valico più alto d’Europa dopo il Col de l’Iseran, che affronterò entro fine estate come sfida conclusiva della stagione: un buon modo per misurare, oggi, quanto cammino di adattamento all’altitudine mi resti ancora da fare. Scesi in territorio francese, il giro prosegue verso il leggendario Col d’Izoard, scende su Briançon per una sosta lunga, e rientra in Italia da Cesana prima di richiudere l’anello su Torino attraverso la Val di Susa, senza mai ripercorrere lo stesso tratto di strada dell’andata.

Un giro impegnativo, tecnico nei tornanti d’alta quota, generoso nei panorami, e sicuramente divertente: il modo migliore per congedarsi dalla routine e guadagnarsi le ferie.

Colle dell’Agnello in moto: il percorso e le tappe

Saluzzo, il trasferimento tecnico

64,5 km da Torino · 337 m altitudine · +273 / -156 m dislivello

Statali scorrevoli di pianura e prima collina cuneese, traffico regolare, nessuna difficoltà tecnica. Tratto pensato per macinare chilometri e arrivare freschi all’imbocco della Valle Varaita.

Saluzzo è qui una tappa di puro servizio: piccola sosta, rabbocco di benzina, e si riparte. Nessuna deviazione, nessun tempo perso, solo il preludio necessario prima che la strada cominci a salire sul serio.

Colle dell’Agnello in moto, il tetto del giro

68,0 km da Saluzzo · 2.744 m altitudine · +2.642 / -243 m dislivello

La salita verso il Colle dell’Agnello in moto è lunga e costante lungo la Valle Varaita, tornanti stretti e progressivamente più esposti nell’ultimo terzo, asfalto spesso segnato dal gelo anche in piena estate. Attenzione ai tratti in ombra e alla carreggiata ristretta in prossimità del valico.

Il Colle dell’Agnello è, dopo il Col de l’Iseran, il secondo valico più alto d’Europa, frontiera naturale tra la Val Varaita italiana e il Queyras francese. Salendo, il paesaggio si spoglia progressivamente fino a un altopiano lunare fatto di roccia e detriti, con vista sulle Alpi Cozie che si apre a ogni tornante. È il punto più iconico dell’intero anello e merita una sosta lunga: foto, uno snack, il tempo di lasciare che il fiato si abitui alla quota prima di scendere sul versante francese. Per chi, come me, affronta per la prima volta un’altitudine simile, il Colle dell’Angello in moto è anche una prova generale in vista dell’Iseran di fine stagione.

Col d’Izoard, la Casse Déserte

39,4 km dall’Agnello · 2.360 m altitudine · +1.270 / -1.645 m dislivello

La discesa dall’Agnello nel Queyras seguita da una nuova risalita verso l’Izoard propone curve ampie e scorrevoli alternate a tratti più stretti in prossimità del valico. Buona visibilità generale, ma vento spesso presente in quota.

Il Col d’Izoard è uno dei valichi più celebri del Tour de France, reso leggendario dalla Casse Déserte, un altopiano di guglie di roccia e pietrisco che crea un paesaggio quasi marziano, tra i più fotografati delle Alpi francesi. Anche se l’altitudine assoluta è inferiore a quella dell’Agnello appena lasciato, l’atmosfera qui è completamente diversa: più minerale, più drammatica, con un piccolo museo del ciclismo proprio in vetta. Merita una sosta anche breve, fosse solo per respirare quel paesaggio irreale prima della discesa verso Briançon.

Briançon, la città fortificata

21,2 km dall’Izoard · 1.327 m altitudine · +301 / -1.334 m dislivello

Dopo il Colle dell’Agnello in moto e la risalita verso l’Izoard ci aspetta una lunga discesa verso valle, tornanti aperti e ben cadenzati che permettono un buon ritmo dopo la tensione dei due valichi precedenti. Fondo generalmente in buone condizioni.

Briançon è la città fortificata più alta di Francia, patrimonio UNESCO grazie alle opere difensive progettate da Vauban. Il centro storico, tutto in pietra e vicoli ripidi, si raggiunge a piedi dai bastioni ed è il luogo ideale per la pausa lunga della giornata: un caffè, una passeggiata tra le mura, il tempo di lasciare depositare le emozioni di Agnello e Izoard prima di rimettersi in sella. Dopo due valichi consecutivi oltre i 2.300 metri, è la sosta che il giro chiede a gran voce.

Cesana, il rientro in Italia

20,2 km da Briançon · 1.350 m altitudine · +702 / -685 m dislivello

Breve valico intermedio attorno ai 1.850 m prima della discesa su Cesana, curve regolari e traffico generalmente contenuto. Frontiera italo-francese superata senza difficoltà particolari.

Cesana Torinese segna il rientro in Italia: sosta breve, giusto il tempo di uno stiracchiamento e di un controllo veloce alla moto prima dell’ultimo, lungo tratto verso casa.

Il rientro attraverso la Val di Susa

100,5 km da Cesana · 220 m altitudine · +673 / -1.799 m dislivello

Lunga discesa lungo la Val di Susa su statale ampia e scorrevole, tornanti via via più radi man mano che ci si avvicina alla pianura torinese. Tratto ideale per smaltire la stanchezza accumulata mantenendo comunque un buon ritmo di guida.

Da Cesana la strada scende nella Val di Susa, lasciando alle spalle la montagna e riportando gradualmente verso la pianura, fino a richiudere l’anello a Torino.

Colle dell’Agnello in moto: conclusioni

314Km e quasi seimila metri di dislivello per chiudere l’annualità lavorativa nel modo più giusto: in sella, tra due dei valichi più alti d’Europa. Il Colle dell’Agnello e il Col d’Izoard restano il cuore di questo giro in moto, ma è l’insieme, dalla pianura cuneese alla Casse Déserte, dalle mura di Briançon alla discesa in Val di Susa, a renderlo un’esperienza completa. Una prova d’altitudine prima della sfida più grande, il Col de l’Iseran, che attende a fine estate.